Lo donne pizzaiole in Italia sono rare e proprio per questo sarebbe interessante sentirle, conoscerle, ma non è semplice far parlare di se quando si è donne, anche perché il nocciolo duro degli uomini risiede proprio nel settore giornalistico-gastronomico fatto di uomini, che scrivono di altri uomini e poche donne che ne seguono le orme scribacchine al maschile.
Questa mattina in un Talk Show, nel meraviglioso Molino Quaglia, la pizzaiola Enrica Causa, ha chiesto ad una giornalista donna, cosa si poteva fare per evidenziare le pochissime donne pizzaiole... Anche se le parole di Enrica sono cadute nel vuoto del poco tempo che incombeva tiranno, almeno nel mio blog voglio evidenziare l'innegabile carica di autostima, che si estende a tutte le donne, nel vedere altre donne svolgere con talento mestieri considerati maschili.
L’autostima delle donne in Italia non ha subito nulla dai colpi bassi dello sciarpame?!
Può darsi di no, ma è stato bello partecipare al Pizza Up nel Molino Quaglia con 60 pizzaioli (di cui quattro donne) talentuosi lavoratori di questo paese.
Che vengano fuori le donne, di tutti i mestieri, perché è importante per tutte le donne e se non ora, quando?
Condivido con te, Mary...anzi, mi piacerebbe approfondire le donne pizzaiole in Italia (pizzaiole di qualità, intendo), facendo una ricerca da pubblicare sul sito o magari in luoghi con ancora più visibilità...
RispondiEliminache dici?
Dico che fai bene, io conosco una molto tosta e molto slow food... Scambiandoci informazioni, potremmo radunare un gruppetto di qualità
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