Nel 2011 ero a Forlì, in un prato all'ombra degli alberi, con dei vasetti di lievito madre allineati su un tavolo. Il mio primo workshop con Slow Food: si parlava di pane, di fermentazione, di tempo. Non lo sapevo, ma era l'inizio di un rapporto che sarebbe durato a lungo e mi avrebbe arricchito tanto.

Il 26 settembre torno da Slow Food, questa volta a Terra Madre Salone del Gusto come relatrice.

Alle 12:30, alle Gallerie d'Italia di Torino, sarò sul palco di "Alle radici del gusto. Tra identità e contaminazione", insieme a Duncan Okech, Fidaa Abuhamdiya e Piero Ling, moderati da Maurizio Crosetti. Si parlerà di educazione al gusto attraverso la conoscenza delle culture, di sovranità alimentare in un mondo che alza frontiere invece di costruire ponti.

Il mio contributo nasce dallo stesso posto di quel pomeriggio a Forlì: l'idea che il cibo sia un archivio, e che ogni impasto, cosi come o ogni racconto, porti dentro di sé una memoria che vale la pena ascoltare.

Ingresso gratuito, posti limitati. Ci vediamo lì.

📍 Gallerie d'Italia, Piazza San Carlo 156, Torino
🕐 26 settembre, ore 12:30

maryvaleriano

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